giovedì 25 luglio 2024

I romanzi finalisti dell'Ursula K. Le Guin Award 2024


La fondazione Ursula K. Le Guin ha annunciato la rosa dei dieci romanzi finalisti del concorso organizzato in onore della celebre scrittrice di fantascienza americana. La giuria composta da illustri personalità del panorama letterario internazionale come Margaret Atwood, Ken Liu, Omar El Akkad, Megan Giddings, e Carmen Maria Machado, dopo un'attenta valutazione delle opere selezionate, annuncerà il vincitore o la vincitrice il prossimo 21 ottobre, in ricordo del genetliaco dell'autrice. I romanzi candidati sono:
- The Saint of Bright Doors di Vajra Chandrasekera (vincitore del Premio Nebula per il miglior romanzo e del Premio Locus per il miglior romanzo d'esordio)
- The Skin and Its Girl di Sarah Cypher
- It Lasts Forever and Then It's Over di Anne de Marcken
- Orbital di Samantha Harvey
- Sift di Alissa Hattman
- The Library of Broken Worlds di Alaya Dawn Johnson
- Those Beyond the Wall di Micaiah Johnson
- The Siege of Burning Grass di Premee Mohamed
- Some Desperate Glory di Emily Tesh
- Mammoths at the Gates di Nghi Vo
Attualmente, nessuno dei testi summenzionati è stato tradotto in lingua italiana.

Martin MacInnes vince l'Arthur C. Clarke Award 2024


Lo scrittore scozzese Martin MacInnes si è aggiudicato l'Arthur C. Clarke Award di quest'anno con il suo terzo romanzo In Ascension, che la giuria, presieduta da Arthur M. Butler, ha definito come "un viaggio intenso ... tra panorami cellulari e cosmici" e che vede per una volta premiata una storia inserita perfettamente nel solco della tradizione dei romanzi clarkiani. Giudicato il suo miglior romanzo, In Ascension è scritto magnificamente e viene presentato da Adam Roberts, recensore di The Guardian, forse in modo eccessivamente ampolloso e criptico, come "ricco d'atmosfera, pieno di particolarità brillantemente evocate, che evita di sacrificare la verosimiglianza dell'esperienza vissuta alla mercé dei grandi misteri, ma soprattutto capace di catturarne la bizzarria numinosa e profetica, allusione all'autentica profondità dell'esistenza". Il premio Arthur C. Clarke è stato istituito nel 1987 e la prima scrittrice a vincerlo fu Margareth Atwood con Il racconto dell'ancella. L'anno scorso, Ned Beauman si è aggiudicato il premio con Venomous Lumpsucker, un romanzo ambientato nel 2030 che segue la ricerca di una colonia superstite di pesci superintelligenti. Sempre in tema marino, In Ascension narra le vicende di Leigh, una biologa marina, che si unisce a una squadra d'esplorazione alla scoperta di una nuova fossa oceanica individuata nell'Atlantico. Insieme al trofeo, MacInnes riceverà un premio in denaro di 2024 sterline che riflette l'anno in corso (dal 2001, infatti, l'ammontare del premio aumenta di una sterlina all'anno).