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giovedì 13 gennaio 2022

LA CONFRATERNITA DEGLI STORICI CURIOSI di Jodi Taylor

Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l’ora del tè. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.

Jodi Taylor è ed è sempre stata una fanatica di Storia. Nata a Bristol e cresciuta a Gloucester (cose che entrambe le città negano risolutamente), ha trascorso molti anni con la testa altrove, con grande dispiacere della famiglia, dei professori e dei colleghi, finché ha deciso di concretizzare tutte le sue fantasie e ha finalmente preso in mano una penna. Non ha ancora idea di quel che farà da grande. Il suo romanzo d’esordio, La confraternita degli storici curiosi, è un mix di storia, avventura, commedia, romance, tragedia e qualunque altra cosa vi venga in mente, ed è diventato un bestseller internazionale. Non resistendo alla curiosità di sapere cosa combinano di nuovo gli storici curiosi del St. Mary's, ha scritto Le esotiche scorribande degli storici curiosi.

Titolo: La confraternita degli storici curiosi / Titolo originale: Just One Damned Thing After Another (2016) / Autore: Jodi Taylor / Editore: Tea / Collana: Super Tea / Serie: The Chronicles of St Mary's #1 / Traduzione: Elisabetta De Medio / Pagine: 384 / Prezzo: € 5,00 (libro)

LA CLASSE di Christina Dalcher

Immagina una scuola in cui non c'è spazio per i favoritismi e tutti sono giudicati in base ai risultati. Una scuola in cui gli studenti migliori non vengono rallentati dai mediocri o presi in giro dai bulli. In America, tutto questo è diventato realtà grazie al Q, un quoziente calcolato sulla base di test e sulla condotta, che determina l'istituto da frequentare: gli alunni più brillanti vengono ammessi nelle impegnative Scuole Argento, che assicurano l'ingresso ai college più esclusivi, mentre gli studenti normali rimangono nelle Scuole Verdi. Le «mele marce», invece, sono allontanate dalle famiglie e portate nelle Scuole Gialle, delle strutture isolate dove imparano le materie di base e la disciplina. E per fare in modo che nessuno rinunci a migliorarsi o si sieda sugli allori, i test Q vengono ripetuti ogni mese. Elena Fairchild ha partecipato alla creazione del sistema Q e lo riteneva la chiave per una società più equa, più giusta. Adesso però, dopo alcuni anni come insegnante in una Scuola Argento, è tormentata dai dubbi: sebbene abbia accolto diversi alunni provenienti dalle Scuole Verdi, non ha mai visto qualcuno tornare dalle Scuole Gialle. I genitori ormai temono quel pullmino che passa di casa in casa il giorno successivo all'esame. E ora anche lei è una di quei genitori: sua figlia Freddie ha ottenuto un risultato troppo basso e le verrà portata via. Senza esitare, Elena si fa bocciare al test Q per insegnanti e viene trasferita nella stessa Scuola Gialla della figlia. E lì scoprirà che, quando le persone sono ridotte a numeri, non c'è limite a quello che può succedere a chi non conta più nulla…

Christina Dalcher si è laureata in Linguistica alla Georgetown University con una tesi sul dialetto fiorentino. Ha insegnato italiano, linguistica e fonetica in diverse università, ed è stata ricercatrice presso la City University London. Vive negli Stati Uniti e, quando possibile, trascorre del tempo in Italia, soprattutto a Napoli. Vox è il suo romanzo d’esordio.

Titolo: La classe / Titolo originale: Master Class (2020) / Autore: Christina Dalcher / Editore: Tea / Collana: Super Tea / Traduzione: Barbara Ronca / Pagine: 416 / Prezzo: € 5,00 (libro)

giovedì 2 settembre 2021

MAELSTROM di Alan D. Altieri

Se Cauda Serpentis, stella gigante rossa all’ultimo stadio della disgregazione, è il luogo nel quale «l’uomo non deve andare», Washington-Baltimore, ecumenopoli sull’orlo della dissoluzione, è un luogo nel quale l’uomo non dovrebbe restare. Lo sa bene Egon Jean-Baptiste Gottschalk, l’uomo al vertice di Gottschalk Mega-Corp, il titano industriale-cibernetico che ha un controllo pressoché assoluto del pianeta. Ma Egon Gottschalk sa anche che forze sotterranee e micidiali sono già all’opera nelle strutture stesse di Mega-Corp, capaci d’incrinare perfino la barriera di segretezza imposta attorno alla missione del Magellan e pronte a scatenare una guerra, prima interna e poi globale, dagli esiti disastrosi. In tutto questo, nell’attesa che da Karl Dekker e dai resti del Magellan arrivi l’ultima risposta riguardo al terribile Nemico in agguato nello spazio profondo, una donna tormentata getta le basi per una transizione oltre i limiti dell’umano, un’agente segreta implacabile si prepara all’estrema difesa dell’ultima fortezza, una guerriera inesorabile diventa a sua volta vittima e carnefice della propria ossessione crudele, una giovane sopravvissuta intraprende una pericolosa traversata nel ventre nero dell’ecumenopoli e una regina oscura, sensuale e subdolamente letale, è spinta dalla sete per il potere supremo a varcare una sinistra soglia proibita. Con queste parole Altieri aveva deciso di presentare Maelstrom, terzo capitolo, dopo Juggernaut e Magellan, della sua grandiosa «saga futuribile» Terminal War, rimasta purtroppo incompiuta. Romanzo nondimeno perfettamente compiuto in sé, Maelstrom ci restituisce comunque in tutta la sua potenza la voce inconfondibile del «Maestro italiano dell’Apocalisse».

Alan D. Altieri è lo pseudonimo usato da Sergio Altieri per firmare le sue opere. Sergio Altieri, milanese, ingegnere, è vissuto a lungo a Los Angeles e negli Stati Uniti, lavorando per il cinema come sceneggiatore. Dopo alcuni romanzi e alcune sceneggiature, nel 1997 collabora alla realizzazione sceneggiato televisivo in due puntate La Uno bianca e sempre in quell’anno vince il Premio Scerbanenco con il romanzo Kondor, thriller bellico ambientato nel futuro, che narra le vicende di un gruppo di soldati delle Special Forces impegnati in una cruentissima “guerra per l’energia”. Del “Maestro italiano dell’Apocalisse” sono già stati pubblicati, tra gli altri, Città oscura, Città di ombre, Ultima luce, Kondor, L’uomo esterno, i tre romanzi della saga storica di Magdeburg, i romanzi dedicati al personaggio dello “Sniper” Russell Brendan Kane e il primo volume di racconti Armageddon. Del 2010 è Killzone. Autostrade della morte. Del 2013 è Juggernaut. Terminal war. La guerra conclusiva è cominciata. Oltre che quella di scrittore Altieri svolge anche l’attività di traduttore. È stato direttore editoriale delle collane da edicola di Mondadori, I Gialli, Urania, I Classici del Giallo, Segretissimo, Segretissimo SAS, Epix, Romanzi.

Titolo: Maelstrom / Autore: Alan D. Altieri / Editore: Tea / Collana: Narrativa Tea / Serie: Terminal War #3 / Pagine: 304 / Prezzo: € 16,00 (libro)