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mercoledì 9 febbraio 2022

MA NAPOLEONE È MORTO AD ARCOLE? di Alberto Costantini

Una notte di Luglio del 1849. Sulla spiaggia del Lido di Venezia, due soldati trovano una donna stesa sulla sabbia priva di sensi. La storia che racconta appare ben oltre gli estremi limiti della follia: nel 1778 gli Inquisitori di Stato avevano utilizzato la macchina del tempo creata dal celebre Maestro Galeotto Marzio – e invano cercata da Cagliostro – per inviare la loro migliore spia nel futuro, per poter conoscere il destino che attendeva la Repubblica. La bellissima Cecilia sta ora faticosamente tornando dal XXI secolo, recando nella sua memoria il patrimonio di conoscenze e informazioni che potrebbe salvare la Serenissima… Il primo romanzo della serie Ma Napoleone è morto ad Arcole? ci propone un’avventura che travalica i tempi, a cavallo fra storia e ucronia, alchimia e scienza, sentimento e avventura.

Alberto Costantini è nato a Vicenza nel 1953, e da sempre vive a Montagnana (Padova). È stato per anni docente di ruolo nei Licei. Autore di numerosi volumi, opuscoli e articoli, ha tenuto e tiene conferenze e corsi di formazione e aggiornamento su argomenti legati ai suoi interessi, in particolare di storia e letteratura. La sua produzione si suddivide equamente fra la fantascienza, il romanzo storico e la ricerca. Tra le opere edite, i saggi storici Il Risorgimento a Montagnana (1848-49); Soldati dell’Imperatore. I militari lombardo-veneti dell’Esercito Austriaco; I reggimenti austro-veneti 1814-1866; Lo Stato Veneto: agonia e morte di una Repubblica. Con Arte Stampa ha pubblicato i romanzi storici e d’avventura A ovest di Thule, Gli eredi del tempo, Lo stradiotto, Sotto l’aquila bicipite, Il Principe delle Locuste, I Figli del Leone e l’antologia Aliunde. Nella collana Urania della Mondadori sono usciti i romanzi Terre accanto e Stella cadente, entrambi vincitori del Premio Urania, e su “Robot” il racconto Carta Kodak. Il racconto Giornataccia in Ufficio è stato pubblicato nell’antologia DiverGender, Delos. Con la CS libri, sono usciti L’Eresia del Multiverso, L’Inquisizione di Padre Bertolt, gesuita e i racconti La Confessione e La palude del tempo. Per le edizioni Gilgamesh ha pubblicato i romanzi di fantascienza Le astronavi di Cesare, L’undicesima persecuzione, La guerra dei Multimondi. L’infiltrato, e i romanzi storici A ovest di Thule, e La donna del tribuno.

Titolo: Ma Napoleone è morto ad Arcole? / Autore: Alberto Costantini / Editore: CS_libri / Collana: ALIA Arcipelago #18 / Pagine: 179 / Prezzo: € 2,99 (ebook)

giovedì 25 novembre 2021

S.L.A.: DUE STORIE DA UN ALTRO TEMPO di Massimo Citi

In italiano li chiamano automi, in tedesco selbstleitende automaten o SLA. SLA hanno molti impieghi potenziali. La loro esistenza è un segreto, nessun esercito li impiega, nessuna azienda li acquista o li vende. Non si confondono ancora con gli esseri umani ma i loro gesti sono già fluidi, i loro sorrisi sono possibili. Non diversi dai sorrisi di circostanza di un vicino di casa che incontriamo in ascensore o di un vecchio signore che lascia il passo a una donna incinta. Sembrano mediocri, esattamente come noi, distratti, concentrati su qualcosa di molto importante. Sono i primi membri di una nuova, definitiva Festung Europa. Si prenderanno cura dei nostri figli: servi invadenti che diventeranno indispensabili. Camminano a passi regolari, seguono il tracciato segmentato delle luci notturne della città. I loro movimenti scandiscono il tempo, i loro percorsi sono una linea spezzata. Nel silenzio delle stanze notturne si può immaginarne il passaggio, vederli mentre percorrono – instancabili – le vie che sono state tracciate per loro. Non devono spaventare: bisogna essere affascinati, ammirati, stupiti che siano possibili e che siano già nati. Con le loro menti senza ombra, il dono di soffermarsi su un solo pensiero per volta. Bis-bis-nipoti degli automi settecenteschi sono nati e si sono sviluppati per obbedire a un sogno che cerca di esorcizzare se stesso.

Massimo Citi è nato a Brescia e vive a Torino. Ha iniziato a fare il libraio nel 1976 ed ha dovuto smettere per chiusura del punto vendita nel 2012, come è accaduto a molti altri colleghi. Si interessa al fantastico e alla fantascienza più o meno da quando ha iniziato a leggere ed è curatore di ALIA, antologia di letteratura fantastica e coordinatore della rivista on-line LN-LibriNuovi. Ha vinto nel 2002 il premio Omelas con il racconto Il perdono a dio ed è autore di romanzi e racconti fantastici, di fantascienza, di ucronia e steampunk. Lo si può trovare al blog Fronte e Retro.

Titolo: S.L.A.: Due storie da un altro tempo / Autore: Massimo Citi / Editore: CS_libri / Collana: ALIA Arcipelago #16 / Pagine: 80 / Prezzo: € 2,99 (ebook)