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mercoledì 5 ottobre 2022

GLI SCRITTORI DI "URANIA". LA STORIA DELLA FANTASCIENZA IN ITALIA VOL. 7 di Davide Arecco, Roberto Chiavini, Luca Ortino e Franco Piccinini

Il settimo in una serie di libri che raccontano attraverso documenti e interviste la storia segreta di come è nata e si è sviluppata in Italia la letteratura di fantascienza. Qui vengono analizzati e approfonditi oltre 200 tra i principali autori italiani e stranieri di racconti e romanzi apparsi su ''Urania'' a partire dal suo primo numero, uscito nel 1952, settant'anni fa.

Franco Piccinini è nato ad Asti il 1° Maggio 1954, ma vive e lavora nei dintorni di Pavia, dove da 29 anni esercita la professione medica. Ha esordito negli anni '70 sulle pagine della rivista Robot con il racconto che, quasi quarant’anni dopo, ha preso come base per il suo primo romanzo, nel quale ha profuso la passione per l'avventura spaziale, la conoscenza scientifica, e la forza di narratore. Ha pubblicato racconti e saggi su Futuro Europa, Nova Sf. È stato finalista al Premio Italia.

Luca Ortino ha curato antologie di racconti di genere, soprattutto fantascienza, noir, horror per Della Vigna, Mondadori e Carmignani. Ha codiretto, con il gruppo Maelström di cui faceva parte, collane dedicate al recupero della narrativa pulp degli anni Trenta per Fratini Editore e La Ponga Edizioni. Per Odoya è coautore di Guida alla letteratura noir (2018), Guida ai narratori italiani del fantastico (2018) e La luna nell’immaginario. Storia, letteratura, cinema (2019). È inoltre curatore di Guida alla percezione del tempo (2019), Guida alla percezione del viaggio (2020) e La percezione del clima (2021).

Davide Arecco è ricercatore e docente di Storia della scienza e della tecnica presso l’Università di Genova. Nato a Novi Ligure (AL) nel 1975, si laurea in Filosofia con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Genova (1998) e consegue il Dottorato di ricerca in Storia della Scienza presso l’Università degli Studi di Bari (1999-2002). I suoi campi di ricerca riguardano studi di storia della scienza e della tecnica, storia del pensiero politico, storia dell’età dell’Illuminismo, storia della storiografia filosofica. Ha al suo attivo una settantina di pubblicazioni sullo sviluppo storico del sapere tecnico e scientifico sei-settecentesco, con particolare attenzione per i contesti accademici e per l’area anglo-britannica e italiana. Autore e/o curatore di nove volumi, collabora a svariate riviste. È membro del comitato scientifico di Anthropos & Iatria e ha collaborato all’edizione telematica degli Scritti scelti di Salvatore Rotta. Sempre on line, inoltre, ha pubblicato la trascrizione, per le cure di Maria Grazia Bottaro Palumbo, del Dizcours sur la manière d’écrire l’histoiredi Charles-Irenée Castel, l’abate di Saint-Pierre, un documento del primo Settecento francese divenuto da tempo irreperibile.

Roberto Chiavini lavora in un negozio di giochi di ruolo. Grande appassionato di cinema e letteratura fantastica, da ormai una decina d'anni impegnato come saggista e autore di articoli collabora con Gian Filippo Pizzo con cui scrive su Il Giornale dei Misteri. Sempre con Gian Filippo Pizzo ha scritto nel 1996 Il dizionario Gremese dei personaggi fantastici, vincitore del Premio Italia per il miglior saggio in volume nel 1997. Un secondo libro, frutto di una collaborazione a sei mani con Gian Filippo Pizzo e Michele Tetro, ancora pubblicato da Gremese, è Il grande cinema di fantascienza: da 2001 al 2001 (2001). Questo volume raccoglie in una serie di saggi tematici e schede filmografiche la storia, riccamente illustrata, del cinema di fantascienza degli ultimi trent'anni e più.

Titolo: Gli scrittori di "Urania". La storia della fantascienza in Italia Vol. 7 / Autore: Davide Arecco, Roberto Chiavini, Luca Ortino, Franco Piccinini / Editore: Profondo Rosso / Collana: La storia della fantascienza in Italia #7 / Pagine: 416 / Prezzo: € 29,00 (libro)

giovedì 9 giugno 2022

LA BRECCIA NEL TEMPO di Maurice Renard

Questo libro contiene due romanzi brevi davvero sorprendenti, il primo che racconta un fantastico viaggio compiuto annullando la forza di gravità e il secondo l’aprirsi di una falla nel tempo attraverso la quale due studiosi moderni finiscono inaspettatamente per ritrovarsi in un’epoca geologica remotissima, quando esistevano ancora i dinosauri e, soprattutto, degli incredibili esseri umani primordiali...

Maurice Renard nasce nel 1875 a Châlons-sur-Marne in un’agiata famiglia borghese. Dopo gli studi in lettere e filosofia inizia una brillante carriera nel mondo della letteratura, scrivendo romanzi e racconti di genere fantastico, con contaminazioni gotiche e fantascientifiche. Combatte da soldato nelle trincee della Prima guerra mondiale. Il suo romanzo più celebre, Le mani di Orlac, del 1920, vanta traduzioni in tutto il mondo e ben quattro trasposizioni cinematografiche. Muore nel 1939, a Rochefort-sur-Mer nel corso di un intervento chirurgico.

Titolo: La breccia nel tempo / Autore: Maurice Renard / Editore: Profondo Rosso / Collana: Fantascienza #62 / Pagine: 232 / Prezzo: € 23,00 (libro)

mercoledì 19 gennaio 2022

I PIONIERI DI MARTE di E.C. Tubb

Vibrante di emozioni umane, questo classico romanzo uscito solo su Urania negli anni Cinquanta ritorna in una edizione finalmente integrale, presentandoci l’Uomo nei confronti di un pianeta straniero, quale veramente è: un intruso. Il libro racconta infatti l’affascinante storia della titanica lotta che oppone l’Uomo alla natura ostile di Marte. E starà sempre all’Uomo, alla sua abnegazione, al suo immenso desiderio di realizzare i propri sogni più nobili, imporsi al pianeta malgrado mille problemi e difficoltà. Una storia epica di conquista sul mitico Pianeta Rosso...

E. C. Tubb, pseudonimo di Edwin Charles Tubb (Londra, 15 ottobre 1919 - Londra, 10 settembre 2010), è stato un prolifico autore di romanzi di fantascienza, fantasy e western (scrisse più di 140 romanzi e 230 racconti brevi), ed è maggiormente conosciuto per la saga di fantascientifica ambientata in un remoto futuro di Dumarest. Michael Moorcock ha detto di lui «La sua fama di scrivere una fantascienza variopinta e ricca d'azione resta insuperata in Gran Bretagna.»

Titolo: I pionieri di Marte / Titolo Originale: Alien Dust (1955) / Autore: E.C. Tubb / Editore: Profondo Rosso / Collana: Orizzonti del fantastico / Traduzione: Luigi Cozzi / Pagine 312 / Prezzo: € 23,00 (libro)

mercoledì 6 ottobre 2021

URIEL QETA INVESTIGATORE INTERPLANETARIO di Antonio Bellomi

Negli ultimi decenni la letteratura di fantascienza si è arricchita di molte buone e a volte ottime storie “fanta-poliziesche” che il pubblico ha mostrato di gradire in maniera particolare. Ma nessun “fanta-giallo” ha ancora raggiunto la carica di tensione e di divertimento che Antonio Bellomi ha saputo immettere in questo suo romanzo, del quale il protagonista è Uriel Qeta, uno straordinario personaggio imprevedibile, colto, simpatico e a volte addirittura geniale, che rappresenta la perfetta sintesi fra i celebri investigatori Sherlock Holmes e Nero Wolfe, e che viene costretto quasi sempre suo malgrado a occuparsi dei casi più intricati che le polizie spaziali di Luna City e della colonia marziana si dimostrano incapaci di risolvere. Spie, traditori, ladri, terroristi e assassini dell’intero sistema solare state in guardia, perché Uriel Qeta vi smaschererà tutti facendovi arrestare... Con in appendice un ricordo di questo scrittore interventi da parte di Luigi Cozzi, Ugo Malaguti, Adalberto Cersosimo, Franco Giambalvo e Alfredo Castelli.

Antonio Bellomi, nato a Garbagnate Milanese nel 1945 e scomparso nel 2021 a Milano, ha svolto la sua attività nel campo dell’editoria per più di cinquant’anni. Ha diretto numerose testate dedicate al giallo, alla fantascienza, all’horror, al western e al fumetto. Ha scritto praticamente per ogni genere di letteratura popolare, dal giallo alla fantascienza, dal western alla narrativa per ragazzi e ha pubblicato più di trecento racconti su una miriade di periodici, molti dei quali fuori dai settori classici della narrativa popolare, come Il Giornale dei Termoidraulici, la Rivista di Barbie, Playboy ecc., e svariate antologie specializzate, oltre ad alcune sceneggiature per il settimanale Topolino. Il suo primo romanzo è L’Ultimo Domani (Ponzoni Editore, 1967) ma il più noto, L’Impero dei Mizar (Solfanelli, 1981; Mondadori, 1996; Profondo Rosso, 2018) è considerato da alcuni una delle migliori space opera italiane, mentre Crociera tra le stelle (Edizioni della Vigna, 2016) è un romanzo in tre parti rispettivamente di Antonio Bellomi, Luigi Naviglio, Piero Prosperi, concepito come possibile serial. Antologie personali pubblicate: Gli Enigmi del Club Pigreco (Profondo Rosso, 2005); Con lo sguardo rivolto alle stelle (Perseo Libri, 2005); Delitti terrestri e non (Edizioni della Vigna, 2010), Il vagabondo delle stelle (Edizioni Scudo, 2012), oltre alla trilogia Martin Mystère Stories (Edizioni della Vigna, 2010) novelization di tre episodi con protagonista Martin Mystère tratti dai fumetti omonimi. Per le Edizioni della Vigna ha pubblicato anche sue antologie personali in inglese, francese e multilingue (italiano, francese, inglese spagnolo e latino) A Random Walk in Science Fiction (2012), En Deça des Ténèbres et au Delà (2015) Science Fiction Plus (2009). Al di fuori della narrativa è coautore con Fabio Magrino del dizionario L’inglese degli Affari (Rizzoli, 1991). Numerosi suoi racconti, non solo di fantascienza, sono stati tradotti in USA, Ungheria, Francia, Germania, Bulgaria, Cina, Finlandia, Norvegia, Svezia, Brasile, Croazia, Argentina, Olanda, Grecia.

Titolo: Uriel Qeta investigarore interplanetario / Autore: Antonio Bellomi / Editore: Profondo Rosso / Collana: Narrativa #58 / Pagine: 240 / Prezzo: € 23,00 (libro)

CACCIA AL DINOSAURO di Maurice Renard

Con questo volume iniziamo a offrire una selezione dei migliori racconti di fantascienza scritti da uno dei più grandi autori francesi, Maurice Renard, grazie ai quali questo autore ha affrontato per primo al mondo tematiche come quelle della quarta dimensione e della riapparizione dei dinosauri nell’epoca moderna. Racconti lunghi tipo L’uomo senza corpo, Il prigioniero della quarta dimensione, La voce magica e Caccia al dinosauro sono dei veri e propri classici, inediti fino a oggi in Italia, la cui lettura è sia brillante che avvincente, essendo per metà ironici e per metà drammatici, ma soprattutto tenuti costantemente in sospeso tra la più pura anticipazione scientifica e la realtà dalla fantasia sbrigliata di questo grande scrittore inspiegabilmente ignorato fino a oggi nel nostro Paese.

Maurice Renard, nato a Châlons-en-Champagne, il 28 febbraio 1875 e morto a Rochefort, il 18 novembre 1939, è stato un’influente scrittore francese, specializzato nei generi del romanzo di anticipazione, poliziesco e avventuroso. Originario di Reims, influenzato da Jules Verne, Charles Dickens, Edgar Allan Poe e H. G. Wells, esordì con i racconti di Fantômes et fantoches nel 1905. Scrisse alcuni popolari romanzi della nascente fantascienza a quel tempo denominata “anticipazione”: Le Docteur Lerne (1908) e Le Péril bleu (1912). Congedato dopo aver combattuto nella prima guerra mondiale, pubblicò nel 1921 il suo romanzo più famoso, Le mani di Orlac (Les Mains d’Orlac), una storia a mezza via tra il poliziesco e il fantastico che sarà adattata varie volte al cinema.

Titolo: Caccia al dinosauro / Autore: Maurice Renard / Editore: Profondo Rosso / Collana: Narrativa / Pagine: 222 / Prezzo: € 23,00 (libro)