Visualizzazione post con etichetta Shake Edizioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Shake Edizioni. Mostra tutti i post

giovedì 26 maggio 2022

CREATURE di Simona Micali

Questo libro è costruito come un viaggio nei territori dell'immaginario fantascientifico degli ultimi due secoli, per esplorare i modi in cui l'uomo contemporaneo cerca di comprendere e ripensare la propria identità e il proprio posto nel mondo attraverso la speculazione fantastica su esseri simili e al tempo stesso altro da noi: creature definite come "non-umani", inesistenti eppure possibili, plausibili, la cui stessa possibilità costituisce una sfida alle nostre convinzioni su cosa siamo, da dove veniamo e cosa ci facciamo qui. Ciò che cerchiamo è l'alieno in noi, la creatura nuova, saggia e in armonia con il mondo, che siamo in potenza e che è nostro compito diventare. Incontreremo mostri, alieni ed esseri artificiali, cioè le tre varianti dell'Altro che ci seduce e ci terrorizza; e poi proseguiremo il nostro viaggio nei territori più perturbanti della fantasia del non-più-umano, quelli in cui vivono i nostri discendenti prossimi, lontani e lontanissimi, mutati fino a diventare loro stessi figure dell'alterità: i nostri nipotini mutanti, cyborg e postumani.

Simona Micali (1972) si è laureata a Pisa, dove ha studiato alla Scuola Normale Superiore; dopo il dottorato in Italianistica all'Università 'Ca' Foscari' di Venezia, ha insegnato Letteratura italiana e Letterature comparate all'Università di Bologna e alla Brown University (Providence, USA). Attualmente è professore associato di Letterature comparate all'Università di Siena (Arezzo). Dal 1997 al 2004 è stata membro del consiglio direttivo dell'Associazione per gli Studi di Teoria e Storia Comparata della Letteratura; dal 2001 è nel comitato esecutivo di "Synapsis – European School for Comparative Studies", e dal 2003 è nel comitato di redazione di «Contemporanea. Rivista di studi sulla letteratura e sulla comunicazione». E' inoltre nel comitato di direzione della collana "L'anima e le forme. Teoria letteraria e letterature comparate" (Del Vecchio editore). Ha pubblicato quattro volumi (L'innamoramento, 2001; Miti e riti del moderno, 2002; Ascesa e declino dell'Uomo di lusso. Il romanzo dell'intellettuale nella Nuova Italia e i suoi modelli europei, 2008; Towards a Posthuman Imagination in Literature and Media: Monsters, Mutants, Aliens, Artificial Beings, 2019) e numerosi saggi in volume o rivista sulla letteratura moderna e postmoderna.

Titolo: Creature. La costruzione dell'immaginario postumano tra mutanti, alieni, esseri artificiali / Titolo originale: Towards a Posthuman Imagination in Literature and Media: Monsters, Mutants, Aliens, Artificial Beings (2019) / Autore: Simona Micali / Editore: Shake Edizioni / Collana: Cyberpunkline / Pagine: 256 / Prezzo: € 9,99 (ebook) - € 18,00 (libro)

giovedì 24 marzo 2022

L'INVASIONE DEGLI AFRONAUTI di Giorgio Rimondi

Ma cos’è questo Afrofuturismo di cui si parla tanto: una forma di resistenza culturale, una pratica terapeutica o un’ontologia nera? Forse tutte queste cose insieme, se è vero che è in grado di unificare in una sola visione il passato, il presente e il futuro dell’esperienza afroamericana, proiettando una nuova luce sui traumi della sua storia. A partire da quello, assolutamente fondamentale, del Middle Passage, la Tratta degli schiavi. Nel corso del tempo è infatti accaduto che alla storia ufficiale, e alla Grande Narrazione che l’accompagna, il popolo afroamericano abbia iniziato a opporre altre storie, altri sogni e altre speranze, e a questo lungo processo di emancipazione abbia infine dato il nome di Afrofuturismo. Di questo processo L’invasione degli Afronauti offre il primo, affascinante resoconto, delineando un percorso che attraversa i territori della creatività nera (dal cinema alla musica e alla letteratura) senza rinunciare a interrogarsi sulle grandi questioni della libertà e della giustizia sociale. SunRa, George Clinton e Lee Perry: sono tutti fratelli da un altro pianeta. Il giorno dopo le astronavi atterrarono. Tutti cercavano i dischi di Art Blakey. Gli afroamericani sono in un senso concreto discendenti di alieni rapiti. Che il popolo nero possa volare può sembrare una cosa assurda, ma è ovunque. La gente ne parla, la ritrovi nella musica, nei gospel, negli spiritual. E se?

Giorgio Rimondi ha insegnato a Ferrara e a Verona, e attualmente collabora con la cattedra di Letterature comparate dell’Università Ca’ Foscari a Venezia. È stato critico musicale del Resto del Carlino e del Giornale della Musica, ha pubblicato sulle maggiori testate jazzistiche italiane e su alcune riviste letterarie, fra cui Nuova Prosa, IF, Filigrane, Immagine & Parola. Ha inoltre collaborato con il Festivaletteratura di Mantova, nel cui ambito ha coordinato incontri con Angela Davis, Amiri Baraka, Massimo Carboni, Paul Vangelisti, Luigi Ballerini, Carlo Sini, Eugenio Trías e Georges Didi-­Huberman. Fra le pubblicazioni dedicate alla musica e alla cultura afroamericane si ricordano Jazz Band (Mursia 1994), La scrittura sincopata (Bruno Mondadori 1999), Lady Day Lady Night (Greco & Greco 2003), AmiriBaraka (Bacchilega 2007, con Franco Minganti), Nerosubianco (Arcana 2015), Il grande incantatore (Agenzia X 2016), Storie di standard (AMF 2019, con Massimo Mantovani).

Titolo: L'invasione degli afronauti - Astronavi narrative di inizio millennio. Afrofuturismo: dalla musica jazz alla fantascienza nera, e oltre / Autore: Giorgio Rimondi / Editore: Shake Edizioni / Collana: Black Prometheus / Pagine: 240 / Prezzo: € 10,99 (ebook) - € 18,00 (libro)

lunedì 14 febbraio 2022

IL LEVIATANO di Robert Anton Wilson e Robert Shea

Tutti a Woodstock Europa! Sul palco gli American Medical Association emanano macabre vibrazioni, mentre dal fondo del lago resuscitano degli zombie nazisti seminando il panico tra la folla: è il compimento della millenaria cospirazione. Ma nessuno ha fatto i conti con Hagbard Céline... I personaggi sono coinvolti in una perdita di identità, tra percorsi iniziatici, viaggi lisergici, reinterpretazioni della storia universale, deliri ipnotici di massa, sfrenate orge al limite della sopportabilità umana. Il racconto si ingarbuglia sempre più. Ma il lettore attento saprà ben cogliere il senso occulto della strepitosa saga degli Illuminati che con questo terzo volume si conclude. Forse... Per i non iniziati le appendici offriranno una chiave di accesso ai sublimi misteri di questa trilogia. La trilogia Gli Illuminati è un cult per le culture underground negli Usa (100.000 copie vendute), in Inghilterra e in Germania, tanto da influenzare la nascita di parecchi “club” omonimi, di una rivista in lingua tedesca, di un’opera teatrale, di un gioco di ruolo e di moltissimi siti Internet. Ha vinto il Prometheus Hall of Fame.

Robert Anton Wilson, 1932-2007, ex giornalista nel periodo libertario e politico di “Playboy”, visionario, umorista, scrittore scientifico, è da sempre vicino alle culture underground americane. Tra le sue opere Strani Attrattori (Shake 1996), Cosmic TriggerThe Illuminati PapersSchröndiger Cat. Per completare la trilogia de Gli Illuminati! si è avvalso della collaborazione del giornalista e critico sociale americano Robert Shea.

Titolo: Il Leviatano / Titolo originale: Leviathan (1975) / Autore: Robert Anton Wilson, Robert Shea / Collana: Underground / Serie: Gli Illuminati #3 / Traduzione: Syd Migx / Pagine: 322 / Prezzo: € 8,99 (ebook)

STRANI ATTRATTORI a cura di Peter L. Wilson, Rudy Rucker e Robert A. Wilson

Alla fine degli anni Ottanta, sulle migliori riviste e fanzine di fantascienza americane e inglesi, viene pubblicato un annuncio che invita a spedire contributi per la redazione di un’antologia riservata a brani censurati dagli editori “commerciali” a causa della durezza degli argomenti trattati o dello stile spericolato. Il risultato sconcerta gli stessi promotori dell’iniziativa: “classici” come Farmer, “cattivi maestri” della new wave come Ballard e Burroughs, i migliori esponenti del cyberpunk, primi tra tutti Sterling e Gibson, e le “speranze” della nascente scena underground rispondono entusiasticamente inviando stupendi racconti brevi. Questa raccolta viene allora affidata a tre grandi maestri della scrittura fantascientifica e radicale: il prodotto finale è una miscela esplosiva – ad altissimo livello – di sperimentalismi, argomenti scottanti, provocazioni culturali, statement politici e humour nerissimo. Finalmente anche in Italia una delle più importanti antologie di fantascienza, considerata dai critici allo stesso livello di Dangerous Visions e Mirrorshades, una raccolta che ha messo in luce le gravi contraddizioni dell’editoria mainstream e le potenzialità creative della più completa libertà di scrittura. Completano il volume le illustrazioni dei migliori artisti della scena alternativa americana.

Indice: Introduzione, Prefazione, di Robert Anton Wilson, Metamorfosi n. 89 di Don Webb, Vediamo le cose diversamente di Bruce Sterling, L’america viene di Bruce Boston, Sei tipi di oscurità di John Shirley, Nuove Particelle di Nick Herbert, Cielo ardente di Rachel Pollack, Giorno di Bob McGlynn, Estasi nello spazio di Rudy Rucker, Quella volta che Quent Wimpel incontrò bigfoot di Kerry Thornley, Il parassita mentale del cappellone hippy di William Gibson, La mastoplastica accrescitiva di Jane Fonda di J.G. Ballard, Rapporto su una stazione spaziale non identificata di J.G. Ballard, Solitoni di Paul Di Filippo, È vero tutto questo? Be’, sì e no di Sharon Gannon [testo] David Life [collage], Genocidio di Richard Kadrey, La zona autonoma antartica: una storia di fantascienza di Hakim Bey, Gli aridi e crudeli artigli del tucano di Ian Watson, Addio alle grazie di Michael Blumlein, Ok, tutti faccia a terra! di Thom Metzger, Geni prosciugati di Lewis Shiner, Il reporter della Cia di William S. Burroughs, Il ragazzo nuovo di William S. Burroughs, Non si può tornare a casa di Ron Kolm, Georgie e la cacca gigante di Greg Gibson, La tua guida di stile: usala con giudizio di Marc Laidlaw, Maslow, Sheldrake e l’esperienza culturale di Colin Wilson, Ero un giovane ingegnere genetico di Denise Angela Shawl, Capitolo primo, il romanzo di Luke McGuff, San Francesco dà un bacio d’addio al suo asino di Philip José Farmer, Visitate Port Watson di Anonimo, Parametri di progettazione per i testicoli a Cherry Valley di Robert Anton Wilson, Lo scettro di Pretorius di Rev. Ivan Stang, Postfazione di Fabio Gadducci e Mirko Tavosanis.

Rudy Rucker, matematico, scienziato e scrittore di fantascienza “freestyle”, ha pubblicato in Italia La quarta dimensione, Software, Luce bianca e Le formiche nel computer.

Peter Lamborn Wilson (Hakim Bey), scrittore politico americano, saggista e poeta, esperto di zone temporaneamente autonome, si diletta di fantascienza sin dalla tenera età. In Italia ha pubblicato per ShaKe il saggio Le repubbliche dei pirati (2008) e il classico della cultura underground T.A.Z.

Robert Anton Wilson, scrittore e futurologo, recentemente scomparso, è un autore culto dell’underground mondiale per la sua trilogia Gli Illuminati! (ShaKe).

Titolo: Strani attrattori: Antologia di fantascienza radicale / Titolo originale: Semiotext[e] SF (1989) / Curatore: Peter L. Wilson, Rudy Rucker, Robert A. Wilson / Editore: Shake Edizioni / Collana: Cyberpunkline / Traduzione: Francesca Bastagli, Cristina Cappelli, Maria Luisa de Tullio, Marta Foresti, Titta Gramegna, Elena Leoni, Syd Migx, Gianni Pannofino, Cristiano Giulio Sangiuliano, Giuliano Tedesco / Pagine: 272 / Prezzo: € 8,99 (ebook)

mercoledì 9 febbraio 2022

LA MELA D'ORO di Robert Anton Wilson e Robert Shea

Riti magici alla mescalina e la profezia del gangster Dutch Schultz; uomini vestiti da gorilla e sesso da fantascienza; le rock-band di una Woodstock nazi e una chiesa devota a pratiche religiose immonde; 007 sfigati e gruppi politici estremisti; Poe e Lovecraft, Stanlio e Ollio; mostri, alieni e virus assassini… mentre intorno incombe l’immenso e irresistibile potere delle logge segrete che dominano il mondo. Per i nostri eroi nuove fantastiche avventure che si succedono a un ritmo frenetico e psichedelico, nel secondo volume di una trilogia seminale che ha ispirato molte esperienze culturali di frontiera, dalla Chiesa di Subgenius fino al cyberpunk, e che scuoterà il lettore abbandonandolo poi in un beato stato di confusione e saggezza. La trilogia Gli Illuminati è un cult per le culture underground negli Usa (100.000 copie vendute), in Inghilterra e in Germania, tanto da influenzare la nascita di parecchi “club” omonimi, di una rivista in lingua tedesca, di un’opera teatrale, di un gioco di ruolo e di moltissimi siti Internet. Ha vinto il Prometheus Hall of Fame.

Robert Anton Wilson, 1932-2007, ex giornalista nel periodo libertario e politico di “Playboy”, visionario, umorista, scrittore scientifico, è da sempre vicino alle culture underground americane. Tra le sue opere Strani Attrattori (Shake 1996), Cosmic TriggerThe Illuminati PapersSchröndiger Cat. Per completare la trilogia de Gli Illuminati! si è avvalso della collaborazione del giornalista e critico sociale americano Robert Shea.

Titolo: L'occhio nella piramide / Titolo originale: The Golden Apple (1975) / Autore: Robert Anton Wilson, Robert Shea / Editore: Shake Edizioni / Collana: Underground / Serie: Gli Illuminati #2 / Traduzione: Syd Migx / Pagine: 297 / Prezzo: € 8,99 (ebook)

martedì 25 gennaio 2022

L'OCCHIO NELLA PIRAMIDE di Robert Anton Wilson e Robert Shea

Introvabile ormai da alcuni anni, torna a grande richiesta L’occhio nella Piramide, un classico delle culture underground che condensa tutto lo spirito visionario e liberatorio della cultura sixties e al tempo stesso anticipa temi e strutture narrative che saranno poi sviluppati dal cyberpunk. Una lotta tra logge segrete per assumere il controllo del pianeta in chiave drammatica e grottesca, scritta negli anni settanta ma che ricorda molto da vicino i nostri giorni. In uno scenario che affonda le proprie radici fin nella notte dei tempi e in cui trovano spazio nascoste cosmogonie e mitologie. Malik, l’editore di una rivista controculturale americana, si trova a essere coinvolto in guai molto, molto grossi… Tra droghe, sesso e violenza, sette magiche, manifestazioni politiche, perfidi sbirri e criminali idealisti, gruppi razzisti, città sommerse, delfini e filosofie cinesi, R.Shea e R.A Wilson concentrano in questa trilogia tutto ciò che ci ha da sempre sconcertato, mentre esprimono una durissima critica di tutte le forme di potere esistenti sulla faccia della terra.

Robert Anton Wilson, 1932-2007, ex giornalista nel periodo libertario e politico di “Playboy”, visionario, umorista, scrittore scientifico, è da sempre vicino alle culture underground americane. Tra le sue opere Strani Attrattori (Shake 1996), Cosmic Trigger, The Illuminati Papers, Schröndiger Cat. Per completare la trilogia de Gli Illuminati! si è avvalso della collaborazione del giornalista e critico sociale americano Robert Shea.

Titolo: L'occhio nella piramide / Titolo originale: The Eye in the Pyramid (1975) / Autore: Robert Anton Wilson, Robert Shea / Collana: Underground / Serie: Gli Illuminati #1 / Traduzione: Syd Migx / Pagine: 406 / Prezzo: € 8,99 (ebook)

domenica 10 ottobre 2021

CYBERPUNK. ANTOLOGIA DI SCRITTI POLITICI a cura di Raf Valvola Scelsi

Diviso tra fascinazioni tecno-pop, spazio virtuale, ribelli da strada, hacker e scenari alla Blade Runner, il cyberpunk fonda le sue radici, in realtà, in un più vasto retroterra politico-culturale. Questa antologia penetra nell’officina alchemica cyberpunk, caso letterario in tutto il mondo, per puntualizzare i multiformi aspetti e anche le sue origini politiche. In un’esauriente carrellata vengono riassunte e riportate le diverse origini e visioni future del fenomeno: dal cyber psichedelico californiano di Timothy Leary al Chaos Computer Club di Amburgo, dalla pratica degli hacker degli anni Settanta alle prospettive che lo stesso movimento dei pirati del computer si è dato nel suo primo Galactic Party del 1989, per arrivare infine a gettare uno sguardo anche su quelle che sono le sue conseguenze in un campo più specificatamente applicativo.

Testi di/da/su: B. Sterling, T. Leary, L. Felsenstein, Klaus Maeck, A. Basset, Raf Valvola Scelsi, Sandrone Dazieri, Chaos Computer Club Amburgo, Fura Dels Baus, Mutoid Waste Company, Enciclopaedia Psichedelica, Youth International Party Line, Technological American Party, Terminal, Vague, Decoder, Icata ‘89.

Scelsi Raf Valvola (Milano 1957). Ha curato i seguenti libri: Cyberpunk. Antologia di testi politici, ShaKe, Milano 1990 (circa 20.000 copie vendute), No Copyright. Nuovi diritti nel 2000, ShaKe, Milano 1994; e Ribellione nella Silicon Valley, Shake 1997. È cofondatore della rivista internazionale "Decoder", magazine che si occupa della descrizione della scena underground digitale. Ha tradotto dall'inglese: Malcolm X, Con ogni mezzo necessario, ShaKe 1992 (in collaborazione con Ermanno "Gomma" Guarneri) e Amiri Baraka (Leroi Jones), Il popolo del blues. Suoi articoli e saggi sono apparsi su: "il manifesto", "Linea d'ombra", "Iter", "Decoder", "Liberazione". È inoltre tra i fondatori della casa editrice ShaKe. Per Feltrinelli ha curato il libro-intervista a Toni Negri Goodbye Mr Socialism (2006).

Titolo: Cyberpunk. Antologia di scritti politici / Curatore: Raf Valvola Scelsi / Editore: Shake Edizioni / Pagine: 240 / Prezzo: € 4,99 (ebook)

giovedì 9 settembre 2021

GLI ARGONAUTI DEL TEMPO di H.G. Wells

Grazie alle sue cognizioni scientifiche di altissimo livello, Herbert George Wells seppe dare alle sue trame una credibilità teorica che gli permisero di prevedere tra l’altro l’avvento degli aerei e dei carri armati, del web, delle testate atomiche e della televisione satellitare. È però meno noto che fu nei racconti brevi scritti agli esordi della sua carriera letteraria che Wells esplorò anche le implicazioni teoriche della nuova scienza, applicando per primo gli studi sulle ulteriori dimensioni e sui paradossi temporali, quasi presago dello spazio-tempo einsteiniano. Nei racconti inseriti in questa raccolta troviamo una straordinaria fusione del teorico della scienza con il raffinato e inventivo narratore. Perfetto esempio ne è Gli argonauti del tempo, il racconto che costituisce l’abbozzo iniziale de La macchina del tempo. Ancor più avanzato del successivo romanzo che ne rielaborerà le premesse, questa short story postula una cornice tetradimensionale, cioè l’esistenza di una quarta dimensione. È in assoluto la prima opera letteraria compiuta a proporre il tema del viaggio nel tempo. Ma troviamo aperture su altri mondi create da distorsioni spazio-temporali anche ne Gli occhi di Davidson, in cui un incidente di laboratorio costringe uno scienziato a vedere costantemente una realtà totalmente altra da quella che gli si para di fronte. La spiegazione del fenomeno che viene offerta prevede il concetto di geometrie non euclidee dello spazio. Invece, L’uovo di cristallo postula una distorsione dello spazio-tempo che permette il contatto diretto tra diversi pianeti, mentre di una dimensione parallela racconta Il caso Plattner. La fantasia scientifica di Wells si sbizzarrisce poi anche sulla relatività del tempo come ne L’acceleratore. Ma soprattutto a rendere preziosa questa raccolta è la maestria della scrittura, che ben giustifica il parere di Brian Aldiss, che vedeva in Wells, più che il padre, “lo Shakespeare della fantascienza”. Gli straordinari racconti da cui nascerà La macchina del tempo. Le prime storie in assoluto che si possano definire “racconti di fantascienza”. “Wells è entrato nella psiche dell’umanità e ci ha cambiati per sempre”. (John Higgs, storico della cultura). “H.G. Wells, lo Shakespeare della fantascienza”. (Brian Aldiss)

Herbert George Wells è nato a Bromley, Kent, nel 1866 ed è morto a Londra nel 1946. Di modesta famiglia, sino a diciassette anni fu apprendista in una ditta di tessuti; nel 1884 fu ammesso con una borsa di studio alla Normal School of Science di Londra, dove frequentò i corsi del celebre Th. Huxley, seguace delle teorie darwiniane. Lasciò gli studi senza aver superato l’esame finale (1887) e insegnò in una piccola scuola di provincia. Nel 1893 abbandonò l’insegnamento e si dedicò all’attività letteraria, che gli diede rapidamente fama e denaro. In un’epoca di grandi fermenti, Wells partecipò alla vita politica non solo con i suoi scritti, ma anche di persona: fece parte, per un certo tempo, della Società fabiana e fu candidato laburista nelle elezioni del 1922. Wells è considerato, insieme a Jules Verne, il padre della fantascienza. Nei suoi primi romanzi, tra cui La macchina del tempo (The time machine, 1895, il libro che lo rese subito famoso), L’isola del dottor Moreau (The island of Dr. Moreau, 1896), La guerra dei mondi (The war of the worlds, 1898), I primi uomini sulla luna (The first men in the moon, 1901), egli usò le sue conoscenze scientifiche per costruire storie ambientate in un futuro prossimo o remoto in cui si ipotizzavano le conseguenze – per lo più negative – dell’incontrollato sviluppo tecnico e scientifico e delle tensioni sociali. Se queste storie hanno un’impronta fantastica e apocalittica, nelle utopie scritte all’inizio del secolo, come Anticipazioni (Anticipations, 1901), La formazione dell’umanità (Mankind in the making, 1903) e Un’utopia moderna (A modern utopia, 1905), lo scrittore profetizza invece l’avvento di uno stato mondiale sotto la direzione di una élite di intellettuali e di scienziati. Wells si cimentò anche, con successo, in romanzi di impronta naturalistica e di ambientazione borghese, molto in voga nel periodo edoardiano: L’amore e il signor Lewisham (Love and Mr. Lewisham, 1900), Tono-Bungay (1909) e La storia del signor Polly (The history of Mr. Polly, 1910). In essi narrò con ironica disinvoltura il fallimento delle aspirazioni dei protagonisti in una società inguaribilmente filistea. Minor successo ebbero romanzi come Ann Veronica (1909) e Il nuovo Machiavelli (The new Machiavelli, 1911), anche perché l’argomento della libertà sessuale risultava troppo scottante per un pubblico ancora molto condizionato da pregiudizi vittoriani. Nelle opere successive prevalgono le problematiche sociali e politiche e le considerazioni autobiografiche: così in Il signor Britling va fino in fondo (Mr. Britling sees it through, 1916), nel notevolissimo Esperimento autobiografico (Experiment in autobiography, 1934) e in La mente all’estremo delle sue risorse (Mind at the end of the tether, 1945), l’ultimo messaggio di un uomo che vedeva avverarsi le sue più pessimistiche previsioni con la seconda guerra mondiale e lo scoppio della bomba atomica.

Titolo: Gli argonauti del tempo. Racconti di fantascienza sulla Quarta dimensione / Autore: H.G. Wells / Editore: Shake Edizioni / Collana: Cyberpunkline / Traduzione e Postfazione: Giancarlo Carlotto / Pagine: 192 / Prezzo: € 16,00 (libro)